giovedì 4 settembre 2014

Pane con farina tipo "1"





Finalmente!!!
Dopo tanti tentativi ecco un pane da raccontare. Un pane si!!!
Anche dal forno di casa può uscire un pane che non ha nulla da invidiare a quello di un forno. 
Di prove ne ho fatte parecchie…  cambia farina, cambia idratazione, usa tutti gli accorgimenti possibili per fare uscire una crosta croccante….. che fatica!!! Però posso assicurarvi che ne è valsa al pena.

Pane con farina tipo "1"

Ingredienti:
500 gr di farina tipo “1”
350 gr di acqua
25 gr di germe di grano (facoltativo)
1 cucchiaino di malto (facoltativo)
7 gr di lievito
11 gr di sale


Procedimento (a macchina):
Prepara nella ciotola dell’impastatrice un poolish con 200 gr di acqua, 200 gr di farina, 2 gr di lievito e il malto. Sciogli il malto e il lievito nell’acqua e aggiungi la farina mescolando fino a quando non sarà tutto ben amalgamato. Lascia riposare 4/5 ore nella ciotola coperta da pellicola fino a quando non cominceranno a comparire sulla superficie del poolish delle crepe.

Sciogli il lievito rimanente nell’acqua e versala sul poolish. Fai partire l’impastatrice con la foglia alla velocità minima e aggiungi la farina miscelata con il germe di grano, tanta quanta ne serve ad ottenere un impasto cremoso.

A questo punto metti il sale e dopo qualche secondo aggiungi la farina restante gradualmente. Una volta che la farina ha assorbito tutta l’acqua ferma la macchina e ribalta l’impasto. 
Monta il gancio e impasta a velocità sostenuta per  15 minuti circa ribaltando una volta l’impasto.

Ungi leggermente un contenitore e lascia riposare nello stesso l’impasto coperto da pellicola per 1 ora.

Dopo aver infarinato il piano di lavoro rovescia su questo l’impasto e molto delicatamente senza far fuoriuscire i gas della lievitazione stendilo in un quadrato con lato di 30 cm. 
Esegui le pieghe di sovrapposizione.

Metti l’impasto nella ciotola copri con pellicola e riponi in frigo a 5-6 °C per 8 – 10 ore.

Lascia riposare l’impasto fuori dal frigo per circa 1 ora, poi riesegui le pieghe di sovrapposizione copri a campana e lascia riposare per 20 minuti, forma a palla.

Capovolgi il pane in un canovaccio infarinato e poni a lievitare in un cestino per circa 1 ora.
Trenta minuti prima che il pane sia pronto accendi il forno alla massima temperatura con una refrattaria o la teglia del forno capovolta, posizionata al primo ripiano a partire dal basso ed un pentolino con dell’acqua poggiato sul fondo.

Quando il pane sarà pronto, rovescialo su una paletta leggermente infarinata.
Inforna a una temperatura di 230°C per 20 minuti.
Abbassa la temperatura a 210°C e prosegui con la cottura per altri 15 minuti.
Togli il pentolino con l’acqua e procedi con la cottura per altri 15 minuti con il forno in fessura in modalità ventilato.

Al termine controlla la cottura del pane picchiettando la parte inferiore, il suono dovrà essere sordo.
Lascia intiepidire il pane nel forno semiaperto e completa il raffreddamento fuori dal forno con il pane in verticale.


















martedì 15 ottobre 2013

Ravioli di farina di castagne con ripieno di zucca e amaretti

 



Tutto è cominciato con una zucca trovata fuori dalla mia porta.. voi non ci crederete ma è andata proprio cosi.. regalo di una vicina di casa che conosce la mia passione per la cucina.
Ho portato la zucca a casa e in verità è stata parte ornamentale della mia cucina per diversi giorni,  dovevo trovare la ricetta giusta ... quale abbinamento migliore se non con le castagne ?? La ricetta trovata sul blog di "La cucina piccolina" faceva proprio al caso mio !! Ho apportato giusto qualche modifica e variato le quantità degli ingredienti.


Ravioli di farina di castagne con ripieno di zucca e amaretti:

Per la pasta:
3 uova
100 gr di farina di castagne
200 gr di farina 00
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
300 gr di zucca
1 patata
4 amaretti sbriciolati
sale e pepe q.b.

Preparazione:
Formate una fontana con le farine miscelate e inserite le uova con l'aggiunta di un pizzico di sale. Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Formate una palla e avvolgetela  in un foglio di pellicola trasparente. Lasciate riposare per 1 ora in frigorifero.

Nel frattempo cuocete a vapore la zucca e fate bollire la patata in acqua leggermente salata.
Una volta cotti inserite gli ingredienti nel mixer e frullate, aggiungendo sale e pepe.
Unite al composto gli amaretti sbriciolati.

Stendete la pasta in due sfoglie sottili, e distribuite su una di esse il ripieno a mucchietti a intervalli regolari.
Coprite con l'altra sfoglia schiacciando bene con le dita attorno al ripieno in modo da togliere l'aria e sigillare le due sfoglie.
Tagliate i ravioli della forma che preferite.

Fate bollire in abbondante acqua salata e condite con burro e salvia.

Buon appetito ! Fatemi sapere cosa ne pensate !

mercoledì 25 luglio 2012

Fusilli con pesce spada e pistacchio

Proseguiamo con il nostro viaggio gastronomico...
La foto che vedete è stata scattata in Sicilia, esattamente a Capo D'Orlando. Una giornata meravigliosa, il sole caldissimo e il rumore del mare proveniente dalla finestra della cucina.
Una ricetta a base di pesce è proprio quello che ci vuole e come non accompagnarlo con dei buonissimi pistacchi di Bronte !!?


 

 

Ingredienti per 4 persone:
320 gr di fusilli
200 gr di pesce spada
100 gr di pistacchi di Bronte
100 gr di pomodorini pachino
1/2 bicchiere di vino bianco
2 spicchi d'aglio
olio extra vergine d'oliva
sale q.b.
peperoncino

 
Procedimento:
Per questa ricetta ho usato i pistacchi già tritati. Naturalmente se ne avete di interi iniziate il tutto sminuzzandoli.
Prendete il pesce spada, privatelo della pelle e delle spine e tagliatelo a cubetti. Lavatelo e sgocciolatelo.
Mettete a bollire abbondante acqua salata.
In una padella ampia fate scaldare un cucchiaio d' olio, il peperoncino e l'aglio appena schiacciato. Appena si imbiondisce togliete l'aglio e aggiungete i pomodorini tagliati a metà e senza i semi.
Una volta che i pomodori si saranno ammorbiditi aggiungete i cubetti di pesce spada e lasciate cuocere per pochi minuti. Il segreto è non cuocerlo molto in modo che rimanga morbido.
Aggiungete il vino bianco, il sale, e lasciate sfumare. Aggiungete la metà dei pistacchi tritati con mezzo mestolo di acqua di cottura fino a creare una morbida crema.
Fate cuocere la pasta, scolatela ancora leggermente al dente e versatela nella padella mantecando bene il tutto.
Aggiungete quindi il restante pistacchio tritato.

 






sabato 7 luglio 2012

Brioche siciliane

Invito a cena da amici..... che dolce portare?
Con questo caldo cosa c'è di meglio del gelato? Però non nella classica coppa ma in una morbida e profumata brioche. 



Ho preso spunto da una ricetta di Paoletta, ....qualche piccola modifica agli ingredienti e al procedimento che ho accorciato.

Brioche siciliana

Ingredienti:
350 gr di farina Manitoba
150 gr farina 00
80 gr zucchero
100 gr burro
8 gr sale
10 gr di lievito di birra
220 ml di latte
10 gr di miele
2 uova grandi 
1 baccello di vaniglia
buccia grattata di 1 limone


Procedimento (a macchina):
Sera
Amalgamate un terzo del burro con la buccia grattata del limone i semi della bacca di vaniglia fino ad ottenere una crema, riponete in frigo.
Setacciate le due farine.
Sciogliete il lievito e il miele in 150 gr di latte tiepido, aggiungete 150 gr di farina e lasciate riposare il lievitino così ottenuto nella ciotola dell'impastatrice sigillata con della pellicola per una quarantina di minuti. 
Quando il lievitino sarà bello gonfio aggiungete qualche cucchiaio di farina, il latte rimanente, metà dello zucchero e avviate l'impastatrice con la foglia. Dopo qualche giro aggiungete rapidamente altra farina in modo da far raccogliere l'impasto intorno alla foglia senza però farlo asciugare troppo.
Aggiungete il primo uovo, lo zucchero rimanente e qualche cucchiaio di farina, ad assorbimento il secondo uovo il sale e la restante farina. Ribaltate l'impasto.
A questo punto sempre utilizzando la foglia aggiungete il burro in tre volte a piccole dosi (il burro va tirato fuori dal frigo qualche minuto prima dell'utilizzo), per ultimo quello con gli aromi. Ribaltate l'impasto tra un inserimento e l'altro.
Completate l'incordatura con il gancio.
Coprite l'impasto con la pellicola e lasciate puntare per una ventina di minuti a temperatura ambiente.
Mettete in frigo a una temperatura di 6°C per tutta la notte.

Mattina
Togliete l'impasto dal frigo e lasciatelo a temperatura ambiente per un ora.
Rovesciatelo sulla spianatoia e procedete alla piegatura, utilizzate il secondo metodo di questa spiegazione (pieghe), coprite a campana e lasciate riposare una ventina di minuti.
Dividete l'impasto in pezzi da 90 gr e formate delle sfere precedendo in questo modo: 




schiacciate l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato formando un rettangolo, cominciate ad arrotolare dalla parte superiore esercitando con i pollici una leggera pressione ad ogni giro per sigillare l'impasto. 




Ruotate  di 90° il filoncino così ottenuto e rieseguite lo stesso procedimento. Otterrete una sfera irregolare che perfezionerete tirando la superficie superiore da sopra a sotto, sigillando.



Con la mano a taglio posizionatevi vicino al bordo della sfera e con un movimento alternato fatela rotolare in avanti e in dietro. In questo modo formerete due sfere di grandezza diversa, evitate di separarle completamente. 




Con le dita infarinate spingete al centro della sfera più grossa in modo da formare un foro attraverso il quale farete passare la sfera più piccola. 





(le brioches sono state realizzate applicando le tecniche apprese nei corsi di Adriano e Paoletta)

Posizionate le brioches su una teglia coperta con della carta da forno e fatele lievitare a 28°C fino al raddoppio coperte con della pellicola. (tempo indicativo: da 1 ora e 1/2 a 2 ore)
Spennellate con il tuorlo di un uovo al quale avrete aggiunto del latte e infornate per una ventina di minuti a 190°C.


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